Le Pro Loco sono da anni coinvolte nei processi di crescita e sviluppo locale a base culturale. Solo in Abruzzo, il 12% di queste associazioni gestisce musei o teatri e il 9% gestisce biblioteche, anche nelle aree più disagiate, confermando il ruolo di presidio a tutela della vivacità culturale e sociale.
Spesso le Pro Loco, ma anche intere reti territoriali, sono impegnate nell’affiancare le amministrazioni pubbliche nell’impostazione di strategie culturali: a livello regionale, si ricorda l’importante lavoro svolto dal Comitato provinciale UNPLI Chieti, che nel 2019 ha affiancato il Comune di Lanciano in un percorso di accompagnamento per la definizione di una strategia per lo sviluppo culturale della città.
Da ricordare anche l’importante lavoro di studio e di ricerca portato avanti dall’UNPLI nazionale e dalle articolazioni regionali, in collaborazione con ANCI, Ministero della cultura e ICPI, per un monumentale censimento del patrimonio culturale immateriale nazionale, i cui risultati sono visibili sul sito Radici culturali.